L’errore più grande? Rinunciare!

L’errore più grande? Rinunciare!

L’impegno oggi fa paura, soprattutto quello a lungo termine. Eppure tutti gli psicologi affermano che l’indecisione costante ha effetti nefasti sulla vita delle persone. Non bastano le buone intenzioni. Chi abbandona continuamente i propri proposti e progetti, arriva a non avere più fiducia in se stesso e nella vita: si prepara l’inferno già ora.

Non si è obbligati alla riuscita o al successo ma all’impegno, perché la sola grandezza è provare. Tre requisiti sono fondamentali: l’essere motivati, l’aver stabilito dei traguardi, l’aver lavorato sodo per raggiungerli. Detto in altre parole, si realizza chi si dedica con tenacia ad un obiettivo … 

Sviluppa la tua personalità

Sviluppa la tua personalità

Rispondendo ai quesiti dei test proposti siamo arrivate alla comprensione delle caratteristiche attribuibili alla natura di ciascuna. Dai risultati è emerso un gruppo eterogeneo: chi apparteneva al profilo popolare – sanguigno (vivace ed estroverso), altre a quello perfettamente malinconico (artistico e profondo), ancora al tranquillo – flemmatico (calmo ed organizzato) e, per finire, in parte minore, alla tipologia del potente – collerico (energico e dominante). Il fatto curio so affiorato è che, ognuna di noi, ha manifestato in modo più o meno equilibrato, una mescolanza dei vari aspetti; sta proprio qui la bellezza e l’unicità di ogni essere umano, la sua varietà e complessità che lo contraddistinguono da ogni altro suo simile.

Temperamento popolare sanguigno

Tratto da : Sviluppa la tua personalità
Autore: Florence Littauer

Editore: Gribaudi Self-Help

 
Ecco le otto caratteristiche che contraddistinguono questa personalità: 
– il sollievo della gioia nei guai
– il tocco dell’innocenza in un’era spossata
– una parola spiritosa quando ci sentiamo oppressi
– una boccata di umorismo quando siamo tristi
– il raggio di speranza che soffia via le nostre nuvole nere
– l’entusiasmo e l’energia per ricominciare da capo
– la creatività e il fascino per dare colore ad una giornata grigia
– la semplicità di un bambino nelle situazioni complesse
 
A questo tipo di temperamento possiamo abbinare la Scrittura di Proverbi 17:22: ” un cuore lieto fa bene al corpo”
 
 

Temperamento potente collerico

Le otto peculiarità del temperamento potente collerico sono le seguenti:
– il controllo saldo quando gli altri perdono il loro
– la determinazione della decisione per le menti confuse
– il dominio del comando che ci guida verso il bene
– la prontezza di assumersi un rischio in una situazione incerta
– la sicurezza di rimanere fedeli a se stessi anche davanti al ridicolo
– l’indipendenza di poter stare da solo ed essere stimato
– la carta stradale della vita quando ci perdiamo
– l’impulso a “prendere le armi contro un mare di guai e, contrastandoli, porre loro fine”.
 
La Scrittura abbinata a questa personalità è quella di Proverbi: 11, 14: “Senza una direzione un popolo decade; il successo sta nel buon numero di consiglieri”.
 
 

Temperamento perfetto malinconico

Le caratteristiche di questa personalità si possono riassumere in questi otto punti: 
– la profondità di cogliere il cuore e l’anima della vita
– la natura artistica per apprezzare la bellezza del mondo
– il talento per creare un capolavoro là dove prima non esisteva nulla
– la capacità di analizzare e giungere alla giusta soluzione
– l’occhio per il particolare mentre gli altri fanno le cose in modo grossolano
– l’obiettivo per portare a termine quello che hanno cominciato
– l’impegno: ” se vale la pena farlo, vale la pena farlo bene”
– il desiderio di “fare tutto in modo decoroso e ordinato”.
 
 
La Scrittura abbinata a questo temperamento e’ quella di Proverbi 27: 12: ” l’uomo accorto vede il pericolo e si nasconde, quelli inesperti vanno avanti e ne fanno le spese”.
 
 

Temperamento tranquillo flemmatico

Le caratteristiche di questo temperamento si possono riassumere in questi otto punti:
– la stabilità di continuare a seguire il cammino imboccato
– la pazienza di sopportare i provocatori
– la capacità di ascoltare mentre gli altri dicono la loro
– il dono della mediazione, unendo forze contrarie
– l’obiettivo della tranquillità quasi a qualunque costo
– la compassione di confortare chi è afflitto
– la determinazione di mantenere la testa sulle spalle quando gli altri la perdono
– la volontà di vivere in modo che persino i nemici non riescano a trovare qualcosa di cattivo da dire su di voi.
 
A questo temperamento e’ associata la Scrittura di Proverbi: 15, 4: “Una lingua dolce è un albero di vita, quella malevola è una ferita al cuore”.
 
 

Fai il test della personalità

Riceverei una descrizione concreta e accurata di chi sei e perché fai le cose nel modo in cui le fai.

Il padre nostro

Il padre nostro

Vangelo di Matteo 6:9-13

Pregate così:
“Padre nostro che sei in cielo,
sia santificato il tuo nome.
Venga il tuo Regno.
Sia fatta la tua volontà
qui in terra, come in cielo.
Dacci anche oggi il cibo necessario
e perdona i nostri peccati,
come noi abbiamo perdonato quelli che ci hanno fatto dei torti.
Fa’ che non cediamo alla tentazione,
ma liberaci dal male. Amen!”

 

Matrimonio e divorzio

Matrimonio e divorzio

Sappiamo bene che cosa sia l’adulterio: una colpa, un’offesa all’istituzione del matrimonio commessa da chi ha rapporti sessuali con una persona diversa dal proprio coniuge, quando una o ambedue le parti sono sposate. Si tratta pertanto, oltre che di un peccato grave, di un’infedeltà, di un tradimento, di un atto di slealtà che lede un patto, che rompe un contratto.

“Adulterare”diviene così sinonimo di alterare, falsificare, corrompere, guastare, inquinare, contraffare, venire meno ad un impegno preso, mancare ad una parola data. Continua …

Tratto dal libro: Il sermone sul monte

Autore: Carlo Bettinelli

Editore: Soli Deo Gloria

Ansia e preoccupazioni

Ansia e preoccupazioni

Chi può dire di non aver mai conosciuto la preoccupazione, l’ansietà, l’apprensione, l’inquietudine per una situazione presente o futura? Penso che questi sentimenti, tali stati d’animo siano normali per ogni essere umano e tutti, chi più chi meno, li abbiano provati. Continua …

Tratto dal libro: Il sermone sul monte

Autore: Carlo Bertinelli
Editore: Soli Deo Gloria

Falsi profeti

Falsi profeti

Il Signore volle mettere in guardia i discepoli: non è sufficiente avere un’etichetta cristiana, un atteggiamento conforme a pietà, una forma religiosa, per essere parte della Chiesa, per essere autenticamente cristiani. Si può possedere una parvenza cristiana senza esserlo, un abito esteriore che non corrisponde ad una realtà interiore. Pertanto mescolate ai vari credenti possono esservi nella Chiesa persone che non sono toccate dalla grazia di Dio, che non sono possedute dallo Spirito Santo, che non vivono la vita della fede, ma solo una vita religiosa.

Questa purtroppo è la realtà della Chiesa e Gesù ci avverte, attraverso la Sua Parola, di vigilare prima di tutto su noi stessi, per vedere se siamo nella fede (1Corinzi 13:5) e poi di guardarci da coloro che, pur facendo professione di pietà, ne hanno rinnegata la potenza (2Timoteo 3:5). Continua …

Tratto dal libro: Il sermone sul monte

Autore: Carlo Bertinelli

Editore: Soli Deo Gloria

Adamo ed Eva

Adamo ed Eva

La creazione terminò con il timbro dell’approvazione divina; Dio disse che ogni cosa era molto buona. Tutto era in ordine; non c’erano dolori, malattie, né lotte per la sopravvivenza del più forte; non c’erano discordie e soprattutto, non c’era la morte.
Fra Dio e l’uomo c’era un rapporto speciale, un’amicizia e comunione significativa e profonda. L’Eden era il posto ideale in cui vivere; tutto era molto buono.
Oggi invece sperimentiamo il dolore e la malattia, e solo i più forti sopravvivono. A volte vorremmo che solo la discordia verbale fosse il problema sul nostro pianeta, invece in ogni momento vediamo che la tirannia della guerra domina in molte parti del mondo, ogni cosa va verso l’usura, si rompe o si deteriora, in ogni angolo del regno animale e umano la vita comporta una lotta continua. Il mondo non è un luogo molto buono. Cosa è successo?
 
Tratto dal Libro: “LO STRANIERO SULLA VIA PER EMMAUS”
Autore: John R. Cross
Editore: Goodseed

Abramo

Abramo

“Il Signore disse ad Abramo: “Va’ via dal tuo paese … e va’ nel paese che Io ti mostrerò …” Abramo partì, come il Signore gli aveva detto … Abramo aveva settantacinque anni quando partì da Caran … (Genesi 12: 1, 4).

Per Abramo questo era un grande passo; non poteva consultare un atlante, o fare una ricerca in rete, né discutere il tragitto con qualche agenzia di viaggi. Non sapeva neppure dove stava andando! Dio non glielo aveva detto. Man mano che viaggiava, doveva confidare in Dio per la guida, un giorno per volta.

La sua destinazione sconosciuta era Canaan, l’attuale Israele.

Tratto dal libro: “LO STRANIERO SULLA VIA PER EMMAUS”

Autore: John R. Cross

Editore: Goodseed

Esodo

Esodo

Quando cominciarono il loro lungo viaggio, gli Israeliti erano una folla disordinata. Gli Egiziani li incoraggiarono a partire velocemente riempiendoli di oggetti di valore e, senza avere il tempo di “fare i bagagli” come si deve, partirono in tutta fretta spingendo il bestiame davanti a loro. Moltiplichiamo tutti questi fattori per il numero approssimativo di circa due milioni e mezzo di persone, e possiamo facilmente dedurre quale gran confusione ne sia risultata! Mosè era il leader, ma come si fa ad urlare: “Da questa parte!” ad una moltitudine?

Tratto dal libro: “LO STRANIERO SULLA VIA PER EMMAUS

Autore: John R. Cross

Editore: Goodseed

Giacobbe

Giacobbe

Gli Israeliti stavano imparando sempre nuove cose sul Signore; Dio provvedeva loro fedelmente cibo e acqua. La Bibbia dice che rese persino i loro calzari particolarmente resistenti: non si consumavano. Gli Israeliti avevano ora un codice morale con cui vivere. Osservare i Dieci Comandamenti non comportava essere accettati da Dio, ma questi provvedevano uno standard di vita giusto che univa la nazione. Potevano sapere ciò che era giusto e ciò che era sbagliato. Dio, inoltre, aveva mostrato all’ uomo il suo amore, offrendogli un modo per essere accettato tramite la fede, evidenziato con il sacrificio di sangue. Gli Israeliti avrebbero dovuto essere eternamente grati per tutto quello che il Signore faceva per loro. Se lo erano o meno non lo sappiamo, ma le loro azioni non lo dimostravano. Cominciarono a lamentarsi, di nuovo.

Tratto dal libro “LO STRANIERO SULLA VIA PER EMMAUS”

Autore: John R. Cross

Editore: Goodseed