Giacobbe
Giacobbe
Gli Israeliti stavano imparando sempre nuove cose sul Signore; Dio provvedeva loro fedelmente cibo e acqua. La Bibbia dice che rese persino i loro calzari particolarmente resistenti: non si consumavano. Gli Israeliti avevano ora un codice morale con cui vivere. Osservare i Dieci Comandamenti non comportava essere accettati da Dio, ma questi provvedevano uno standard di vita giusto che univa la nazione. Potevano sapere ciò che era giusto e ciò che era sbagliato. Dio, inoltre, aveva mostrato all’ uomo il suo amore, offrendogli un modo per essere accettato tramite la fede, evidenziato con il sacrificio di sangue. Gli Israeliti avrebbero dovuto essere eternamente grati per tutto quello che il Signore faceva per loro. Se lo erano o meno non lo sappiamo, ma le loro azioni non lo dimostravano. Cominciarono a lamentarsi, di nuovo.
Tratto dal libro “LO STRANIERO SULLA VIA PER EMMAUS”
Autore: John R. Cross
Editore: Goodseed
Dalla nascita all’ultima cena
Dalla nascita all'ultima cena
Resurrezione
Resurrezione
A volte, nel porre l’accento sul fatto che Gesù è veramente Dio, è facile dimenticare che egli è anche umano. La sofferenza non è stata un’esperienza estranea a Gesù, egli sapeva cos’era e sentiva davvero il dolore. Essendo Dio, sapeva quale sarebbe stata la futura agonia che stava per affrontare e perciò si sentiva sopraffatto dalla prospettiva dinanzi a lui. Con un’espressione intima che solo un figlio può avere con il suo caro padre, Gesù gridò:”Abba, Papà, per favore, trova un altro modo”. Ma poi fu disposto a sottomettere la sua volontà umana a quella del suo Padre celeste, e pregò: “la tua volontà sia fatta”.
Tratto dal libro: “LO STRANIERO SULLA VIA PER EMMAUS”
Autore: John R. Cross
Editore: Goodseed
Lo straniero
Lo straniero
Potremo fidarci di questo sconosciuto? Uno straniero al timone della nostra nave? Un po’ di perplessità all’inizio si manifestano … di lui si dice sia un re potente, indistruttibile, una specie di supereroe, persino refrattario alla morte. Quante domande, quanti dubbi si affollano nella mente, ma ormai è fatta, siamo sulla nave, dobbiamo ballare, fidarci e lasciarci condurre da questo forestiero.
Personalmente sono molto incuriosita dalla sua personalità; mi hanno sempre attratto gli uomini un po’ originali, fuori dalle righe e devo ammettere che questo Jeshua lo è davvero. Dice delle cose fantastiche, incredibili, sicuramente un po’ “demodé” ma che turbano l’anima e contemporaneamente la attraggono. Predica di amare i propri nemici, parla di un regno non terreno, di amore, perdono, preghiera e vita eterna. Si circonda di gente anche poco raccomandabile … ma da quale pianeta arriva? È una persona reale o abbiamo le traveggole? Eppure hanno preannunciato il suo arrivo secoli prima … Erano tutti matti questi uomini profetici? Riflettendoci … proprio no, in quanto hanno scritto, senza conoscersi e molto distanti nel tempo, particolari così precisi per identificarlo, realmente concretizzati in questo personaggio unico.
Questo Jeshua meriterà la nostra fiducia? Il suo curriculum è eccezionale: sa trasformare l’acqua in vino, moltiplicare pani e pesci, guarire infermità, addirittura risvegliare chi è mancato e … ciliegina sulla torta … è venuto sulla terra a morire e risuscitare per amore nostro, per garantirci una vita senza fine! Questo concetto mi scuote interiormente, mi procura brividi di gioia e commozione. Com’è possibile che abbia compiuto tutto questo? Non siamo avvezzi a tanta bontà e generosità! Eppure è tutto vero e documentato ed esiste un libro speciale, chiamato Bibbia che lo conferma. Quindi, care marinaie, non stiamo prendendo lucciole per lanterne; nell’intimo del nostro cuore si apre uno spiraglio di luce, un chiarore in fondo al tunnel delle paure e dei dubbi iniziali. Così decidiamo di fidarci di questo condottiero controcorrente e ci lasciamo trasportare in quest’avventura vibrante, emozionale e spirituale che ci condurrà sulla rotta di una terra inesplorata: un luogo di luce, gioia, pace e speranza. Oltretutto sulla nave possiamo contare sul sostegno di un ufficiale gentiluomo che, con le sue conoscenze di autentico lupo di mare, ci ragguaglia costantemente rispetto agli spostamenti e alle vicende che dovremo affrontare.
Le mie qualità nello stare bene con gli altri
Le mie qualità nello stare bene con gli altri
Assegnati un punteggio, da 1 a 10
- sono paziente
- so ascoltare
- so giocare rispettando le regole
- riesco a vedere il bello nelle persone
- so capire le conseguenze di quello che faccio o dico
- sono tollerante
- sono un buon amico
- so chiedere quello di cui ho bisogno
- so esprimere i miei sentimenti
- so capire i sentimenti degli altri
- so perdonare
- so chiedere scusa
Il cyberbullismo
Il cyberbullismo
Il cyberbullismo, come il bullismo tradizionale, è una forma di violenza e prevaricazione messa in atto da una persona o da un gruppo, contro una vittima. Avviene tramite tecnologie digitali e per essere tale occorre che sia prolungata e reiterata nel tempo.
Metti giù le mani
Metti giù le mani
Il termine bullismo indica e riassume una vasta ed eterogenea serie di comportamenti di prevaricazione e sopraffazione, posti in essere da uno o più soggetti, nei confronti di una persona individuata come bersaglio di violenze verbali e spesso anche fisiche.
Banane – nelle piantagioni diritti umani violati
Banane – nelle piantagioni diritti umani violati
Nei supermercati costano pochi euro ma il prezzo pagato dai contadini per produrre le banane è altissimo: salari bassi, diritti sindacali negati, poca trasparenza, pesticidi in abbondanza. Dall’Ecuador alle Filippine, i braccianti soffrono lo strapotere di grossisti e grande distribuzione.
L’Ecuador è il principale esportatore mondiale di banane: su 18 milioni di tonnellate commercializzate nel 2017, secondo la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), oltre 6,5 milioni sono arrivate dal piccolo Paese del Centro America. Nel 2016 il salario minimo era di 366 dollari al mese, ben al di sotto della spesa media di una famiglia, pari a 687 dollari. I braccianti spesso non ricevono una busta paga e non sono quindi in grado di verificare l’equità della somma ricevuta dai datori di lavoro. Stessa situazione nelle Filippine, primo esportatore di banane dell’Asia e tra i primi cinque a livello globale, dove la ricchezza prodotta dall’industria delle banane, non arriva agli agricoltori: sei contadini su dieci, attivi nel comparto, fanno fatica a sfamare la famiglia. Accordi contrattuali ingiusti, nessun diritto per gli agricoltori che non hanno competenze legali per comprendere i contratti e le loro implicazioni. Inoltre tutti i lavoratori sono esposti all’inquinamento causato da un uso massiccio di pesticidi che in Ecuador sono vaporizzati sulle piantagioni tramite aerei. Nonostante il governo raccomandi di attendere almeno 12 ore dal trattamento, prima di rientrare nei campi, i braccianti vengono di nuovo mandati a lavorare solo dopo due ore, esponendoli così a gravi effetti per la salute.
La banana
La banana
Il banano è una specie botanica originaria dell’Africa, esportata nei diversi continenti dopo le conquiste coloniali. Attualmente, oltre che in Africa, è coltivato in maniera intensiva in altri tre continenti: America, Asia ed Oceania. I maggiori produttori mondiali sono: Ecuador, Colombia, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Guatemala e Brasile.
Il banano, non molti sanno, si può coltivare anche in Italia, soprattutto al Sud dove gli inverni sono meno rigidi. Da parecchi anni infatti, queste piante si coltivano con successo in Sicilia e sulle coste della Calabria. I cambiamenti climatici in atto stanno modificando inevitabilmente il corso delle stagioni e le piante che un tempo consideravamo “esotiche”, oggi si sono adattate al clima mediterraneo.
Il banano (il cui nome scientifico è Musa Acuminata e Musa Balbisiana) viene comunemente scambiato per un albero, ma in realtà è una pianta appartenente alla famiglia delle Musaceae. I suoi frutti, le banane, sono conosciute e consumate in tutto il mondo e l’Italia è uno dei maggiori importatori. Le banane sono un frutto amico del cuore, ripristinano le riserve di liquidi e nutrienti, proteggono lo stomaco, abbassano la pressione e potenziano le difese immunitarie. Inoltre contengono una quantità elevata di potassio, pari al 10% del fabbisogno giornaliero, minerale che agisce su ipertensione e malattie correlate, oltre a vitamine come la B2, PP, B6, fondamentali per la regolazione degli ormoni sessuali.
Sono frutti amidacei che non fanno ingrassare e costituiscono un ottimo spezza fame.
