Mamma
Madre,
mi sono care le rughe
del tuo volto,
ed il sorriso paziente
che sempre ha accompagnato
il mio essere bambina.
Sono cresciuta
alla tua scuola,
ed ora,
non più giovane,
mi rifrango silenziosa
nel tuo stesso sguardo.
Fausta Giovanelli
Un’immagine fluttante
Non si spegnerà mai
il ricordo di te, mamma.
Avevi per me
sorrisi da afferrare
e carezze da condividere.
Ti preoccupavi
dei miei passi
anche quando già
guardavo il mondo
con i miei occhi.
Nelle tue preghiere
c’era il mio sogno
e la tua guida costante
mi ha aperto il sentiero
per raggiungerlo.
Quando ti penso
m’ inonda un pianto silenzioso
dove può annegare
la disperazione della mia anima.
Ed io sono qui
a scrutare ancora dal bozzolo
delle mie ignote potenzialità
brecce di futuro, cercando di sfuggire
agli spettri delle mie incertezze.
Nella mente sei
un’ immagine fluttuante.
Si risvegliano memorie lontane
che riaccendono il sorriso,
se mi abbandono al vento dell’amore
che mi hai donato a piene mani.
Giusy Guarino